Nicolas Steno: doodle per il padre della geologia
Google, dopo quello per Robert Noyce, dedica il suo doodle ad un altro personaggio di indiscussa sapienza, conosciuto nel mondo con tanti nomi diversi. Il “padre della geologia” all’anagrafe è stato registrato con il nome di Niel Stensen. In Italia, dove visse per un considerevole periodo di tempo, è noto con il nome di Stenone anche se tutti si riferiscono a lui con il nome di Nicolas Steno.
Tanti nomi per il grande medico, naturista e scienziato nato nel lontano 11 gennaio del 1638 a Copenaghen e scomparso il 25 novembre 1686. Noto per essere considerato il padre della geologia e della statigrafia, Google con il suo logo statigrafico appunto, fatto di conchiglie e teschi, vuole celebrare un artista che con le sue scoperte ha contribuito allo sviluppo della nostra società e della nostra scienza.
Se parliamo di Steno in Italia, ci viene in mente il noto regista italiano, padre di tanti commedie italiane che videro come protagonisti grandi interpreti italiani tra cui il nostro amatissimo ed ineguagliabile Totò. Nicolas Steno è meno conosciuto ma senz’altro ugualmente importante.
Nicolas Steno fu anche anatomista, a lui si deve infatti la scoperta del dotto parotideo, anche se la sua intuizione più importante fu affermare che i fossili non sono semplici derivazioni delle rocce ma reperti provenienti da antichi animali. La sua opera più importante e conosciuta “Promodus” gettò le basi della stratigrafia e della geologia in generale, partendo dall’analisi geologica della Toscana, regione dove visse per un lungo periodo della sua vita.
Merito di Google è quello di aver posto l’attenzione su un uomo forse un pò ignorato nella sua epoca ma che grazie alla propria opera merita di essere ricordato ancora oggi.